Dario C. thoughts on “New York Reports”

L’occasione di partecipare ad un workshop fotografico a New York non capita tutti i giorni, farlo con due Maestri del calibro di Maurizio Garofalo e Davide Monteleone è un’esperienza di rara intensità che non si dimentica. Mi sono servite almeno due settimane per metabolizzare quanto svolto durante quei sette giorni lunghi un mese, e ora che, dalla giusta distanza, ripenso a quei giorni, ne scopro il valore immenso della crescita non solo dal punto di vista fotografico, ma anche umano.

Il confronto quotidiano con i lavori dei fantastici “compagni di viaggio” , Maurizio, Susanna, Paolo, Cristina, Anna, Gaia, Roberto, ha permesso a tutti di attingere ad una fonte di informazioni immensa. La condivisione del mattino, lasciava il posto ad una terapeutica solitudine pomeridiana che, per quanto mi riguarda, è stata fondamentale per “entrare nel personaggio”  del mio lavoro. Ho cercato tutti quei luoghi che ancora legano la città al suo glorioso passato di città portuale, amabili resti che fondono malinconia e orgoglio e che senza voler mimetizzarsi fanno ancora parte del tessuto urbano. Ne è uscito un portoflio in bianco e nero “River memories” (titolo azzeccatissimo coniato dal nostro creativo Art Director Garofalo). A chiusura del cerchio il soundtrack che, come spesso accade a ny, mi ha trovato per caso la sera prima dentro a un bicchiere di vino rosso in compagnia dell’amico Tommaso.

Un ringraziamento d”obbligo va a Davide Monteleone persona straordinaria e molto concreta che con i suoi quotidiani “Dai dai daiìì !!” di fine lezione ci spronava a non mollare e a perseguire l’obiettivo, sempre e comunque. Maurizio Garofalo è stato un grande punto di riferimento. Ho avuto anche la fortuna di conoscerlo fuori dal ruolo di critico e vi posso assicurare che dopo un paio Martini on the rocks è la persona ideale con cui trascorrere una serata all’insegna della cultura e del divertimento e credo Eva ne sappia qualcosa. 

Un ringraziamento particolare va agli amici Roberto e Laura di Spazio Labo’ che grazie alla loro spiccata ed ineccepibile propensione organizzativa, hanno saputo essere dei silenziosi registi sempre pronti a mettere la propria esperienza ed aiuto a disposizione di tutti. Perciò come si dice in questi casi: alla prossima!