PWNY 2012 – The Social Landscape: Day 1

E’ iniziato oggi, lunedì 25 giugno, il terzo ed ultimo workshop della terza edizione di Photoworkshop New York, organizzato da Spazio Labo’ e tenuto da Amy Stein presso l’ormai famoso loft di Williamsburg.

L’entusiasmo dell’insegnante, che si è detta molto felice di avere una classe di ragazzi provenienti da diversi paesi europei e da varie scuole di fotografia, ha da subito contagiato gli studenti, che dopo essersi presentati hanno raccontato le loro esperienze fotografiche e le prime idee per il progetto personale che realizzeranno durante la settimana. Gli studenti avranno il compito di concentrarsi su alcuni aspetti della città che possano essere sviscerati attraverso la fotografia in maniera coerente. L’ambiente sociale della città può fornire infatti infiniti stimoli attraverso le persone che la abitano, i loro comportamenti, l’utilizzo degli spazi urbani e naturali: temi che diventeranno oggetto di studio da parte degli studenti, che saranno anche chiamati a scegliere l’attrezzatura che meglio si adatti al loro progetto.

Amy Stein ha voluto presentare un ricco slideshow per presentare agli studenti alcune immagini iconiche di New York e spiegare loro la geografia della città, articolata attraverso i suoi “bouroughs“: Manhattan, Staten Island, Brooklyn, Queens e Bronx. I partecipanti dovranno scegliere su quale zona concentrarsi considerando le peculiarità di ciascuna. Infine, i diversi aspetti della vita di una città come New York, che vive di continui cambiamenti e paradossi, sono stati evidenziati da un dettagliatissimo excursus sul lavoro di alcuni fotografi, maestri o artisti contemporanei, che hanno lavorato su di essa in momenti e luoghi differenti.

Alla fine della lezione, è arrivato il primo ospite della settimana, il giovane fotografo newyorchese Peter Snyder che ha presentato due progetti personali dal titolo “iPod people” e “Idling”. Nelle sue fotografie, allo stesso tempo essenziali e accuratamente strutturate, le persone ritratte sulle strisce pedonali e quelle al volante nell’abitacolo delle loro macchine vengono colte in un momento di isolamento dal mondo esterno e di intimità personale.

Amy Stein ha chiesto infine agli studenti di presentarsi alla lezione di domani con una selezione di 20 scatti; per questo motivo, nella giornata di oggi si concentreranno tutti sull’elaborazione di un “mood board” all’interno del quale dovranno riportare le proprie sensazioni collegandole con i primi appunti fotografici della settimana.

//////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////

The first lesson of the third and last workshop, 2012 edition, of Photoworkshop in New York took place this morning in the almost famous loft in Williamsburg.

The teacher, Amy Stein, was happy to join a class with many young people coming from several european schools of photography. The students will concentrate themselves on the first ideas to build the personal projects on. The social landscape of the city can offer several and colorful inspirations through people, behaviors, architecture and the usage of natural and urban spaces.

Amy Stein introduced herself with a rich slideshow in which she described the urban geography of New York and its five main neighborhoods: Manhattan, Staten Island, Brooklyn, Queens and Bronx. For this reason the participants must decide on which of these five aerea shoot for their projects. The slideshow included also a meaningful variety of pictures from photographers who focused their careers on New York.

At the end of the lesson, Peter Sneyder, a young photographer based in New York, showed the classroom two personal projects named “iPod people” and “Idling”. In his essential and powerful pictures people are caught in a moment of personal intimacy and isolation from the external world.

Tomorrow morning the students will bring to the loft 20 edited pictures from their first day of shooting. Amy Stein suggested them to create an initial “mood board” in order to connect feelings with the first pictures of the week.

About these ads